Il commissario Wallander e le sue atmosfere nordiche

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Chi ama le tv series statunitensi, tutte azioni e colpi di scena si astenga: il commissario Wallander è pura poesia e merita di essere compreso come una creatura televisiva particolare, fatta di una recitazione sopraffina e da una fotografia fuori dal comune. La serie tv è tratta dai gialli svedesi scritti da Henning Mankell, i quali sono dei best sellers in patria e hanno goduto di un ottimo successo anche in Italia. Protagonista dei gialli è il commissario Kurt Wallander ( con l’accento sulla A) un uomo fortemente esistenzialista che non si da pace sulla ragione della violenza che lo circonda. Trasmesso inizialmente dalla rete BBC, il Commissario Wallander è approdato su Sky Italia, per poi passare in chiaro prima sulla rete nazionale Rai 3 e concludersi con la messa in onda della terza e conclusiva serie sul canale La Effe.

Ogni stagione, tre puntate

Tre sono le puntate che compongono ogni serie, le quali durano però come un film: quasi un’ora e mezza! In questo tempo vengono trasposte in video le avventure del commissario e del suo staff, Anne-Britt Hoglund, Kalle Svedberg e Magnus Martinsson.. Il commissario Wallander ha una vita privata piuttosto difficile, si è appena separato dalla moglie che ha un altro ma può contare sull’affetto sconfinato di sua figlia. Al contempo Kurt deve fronteggiare la demenza senile del padre, un pittore molto quotato che lavora in riva al mare con la sua compagna. Ma cosa ha di speciale questa serie e perchè la si dovrebbe guardare? Due sono principalmente le ragioni, anzi tre. La prima risiede nel protagonista, Kenneth Brannagh, uno degli attori più bravi, credibili e stimati di tutto il mondo. Appartenendo al mondo del teatro e , in particolare delle tragedie shakespeariane, Kanneth Brannagh sa dosare la drammaticità del suo personaggio e renderlo credibile oltre ogni punto di vista.

Magnifici paesaggi e casi avvicenti

La seconda ragione risiede nel paesaggi svedesi che si possono ammirare in questa serie. Magnifici, unici e scelti con cura da un direttore della fotografia lungimirante, i cieli, le distese e i mari della Svezia accompagnano lo spettatore in un viaggio immaginario, dove ognuno è libero di perdersi con la fantasia. Non da ultimo, il Commissario Wallandere propone al pubblico dei casi affascinanti, trattati con calma e metodo, ma sicuramente attuali. La società svedese, apparentemente perfetta e senza macchie, rivela in questi episodi un cuore alternativo, dove i cattivi sono molto cattivi e dove la verità fatica ad emergere per proteggere la facciata di rispettabilità del paese.

Se tutto scorre tranquillo all’apparenza, in realtà questo paese è un calderone di fatti e di vicissitudini incredibilmente avvincenti! Il commissario Wallander sa portare ordine e risolvere i casi non tanto con l’azione, ma ragionando sui collegamenti e affrontando ogni istante le persone a viso aperto. Pochi sotterfugi, zero effetti speciali, minime le sparatorie. Queste sono le caratteristiche di questa serie tv che merita di essere visionata, per chi ama il genere crime , ma anche per chi desidera perdersi tra paesaggi mozzafiato. Grafica e avvincente anche la grafica che accompagna la sigla: figlia della migliore tradizione nordica.

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